Time Lapse, è davvero un valore aggiunto?

Dott.ssa Silvia Colaci
Embriologa Senior , Next Fertility Procrea

Categoria:
Blastocisti, Embriologia

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Il time-lapse embrionale è davvero un valore aggiunto?

Durante questa sessione, la Dott.ssa Silvia Colaci, Embriologa Senior presso il centro PMA Next Fertility Procrea di Lugano, ha spiegato la tecnica Time Lapse ei suoi vantaggi.

Dott.ssa Silvia Colaci è una Embriologa senior dal 2016 presso il centro di PMA Next Fertility Procrea a Lugano. Ha frequentato l’Università degli Studi di Ferrara dove si è laureata con voto 110 e lode in Scienze Biomolecolari e Cellulari. Ha poi conseguito con il massimo dei voti il Master d’II livello in Medicina della Riproduzione presso l’Università degli Studi di Torino. La sua esperienza lavorativa inizia nel 2012 a Marsiglia (FR) presso l’Hopital Saint Joseph dove ha acquisito le tecniche di I e II livello. Ha proseguito la sua attività prima presso il centro Sismer a Bologna e successivamente si è trasferita in Svizzera dove attualmente lavora presso il centro Next Fertility Procrea. Ha partecipa attivamente ad attività didattiche ed eventi congressuali come relatrice.

Ad oggi, visto che le tecniche di PMA sono quelle si può incrementare il futuro con la strumentazione non con la tecnica in se. Sono tecniche utilizzate da decenni, sono sempre quelle si può implementare la strumentazione e in questo senso il time lapse è un valore aggiunto. Mi sento di dire di sì. Tutto quello che può aiutare i ginecologi a scegliere l’embrione e la strada migliore, tutte le informazioni sono utili e tutto serve per perseguire lo scopo.

Il time-lapse embrionale è davvero un valore aggiunto? - Questions and Answers

Il Time L. è un’opzione che si da ai pazienti, o ormai si fa sempre?

Non è un’opzione a scelta dal paziente o del laboratorio il Times L. è un incubatore quindi se lo si usa lo si utilizza è indistintamente per tutti. Se c’è un’attività di laboratorio per cui le posizioni sono un numero limitato di camere disponibili si hanno più incubatori ed è per tutti.

Posso i pazienti vedere queste immagini?

Sì. Possono guardare queste immagini e le registrazioni che vengono effettuate nell’incubatore possono essere salvate su una chiavetta o condivise su un programma informatico e possono essere viste dal paziente. Il paziente potrà vedere tutto lo sviluppo embrionale dal giorno della fertilizzazione fino al giorno del transfer o della crioconservazione.

E’ comunque una scelta della clinica e dell’equipe fornire il materiale video. Se la clinica lo prevede non ci sono problemi. E’ a discrezione della clinica.

Se nel video vedete embrioni di scarsa qualità non vengono trasferiti?

Dipende. Facciamo una selezione. Se dobbiamo fare un transfer scegliamo, sulla base del numero di embrioni che abbiamo, quello di buona qualità. Quello con le caratteristiche migliori sulla base di tutto lo sviluppo che c’è stato nei gg precedenti fino allo stadio raggiunto nel gg del transfer.

Se è di scarsa qualità non viene trasferito come primo, si parte sempre da quelli di qualità maggiore, questo sempre. Ovviamente dipende sempre anche da numero di embrioni che abbiamo a disposizione. Ci sono anche laboratori dove la legge non permette di scartarli e ci sono dei paesi dove invece la legislazione permette di scartarli.

E’ anche una decisione del paziente? Se partiamo con embrione di massima qualità e non riusciamo ad avere una gravidanza si prosegue con gli altri?

Non può essere una decisione del paziente semplicemente perché l’embriologo ha in mano tutti gli strumenti per valutare la qualità dell’embrione avendone seguito tutto lo sviluppo.

Quindi vari parametri morfologici vengono presi in considerazione: i frammenti, il citoplasma, il tempo di divisione… quindi sono tantissimi i parametri da mettere insieme per definire se l’embrione è di buona qualità oppure no: da questo si stila una graduatoria.

Non vengono danneggiati? Sono solo foto

Non vengono danneggiati, sono solo foto. L’incubatore è lo stesso degli anni precedenti semplicemente con una fotocamera interna che ogni 5 secondi scatta un fotogramma. Quello che si estrapola è un video che non danneggia minimamente l’embrione.

Ci sono differenze nei tassi di successo tra incubatori con il sistema time l. incorporato e sistemi di immagine indipendenti?

No. Il time L. ci permette una selezione più accurata tenendo conto di più informazioni rispetto ad un incubatore classico dove noi guardiamo gli embrioni una sola volta al giorno e vediamo una foto. Stiamo paragonando 150 foto di un embrione rispetto ad 1 quindi quando noi li vediamo li possiamo valutare in quell’istante non abbiamo tutta la storia evolutiva dell’embrione con tutte le informazioni che ci da il time l. Automaticamente un embrione che apparentemente ci sembra di buona qualità visto in modo convenzionale al microscopio magari ha un percorso di una divisione della quale noi non ci siamo potuti accorgere e che diversamente possiamo valutare con il time l. considerandolo come un embrione non da scartare ma magari da tenere in disparte dando la priorità prima ad un altro. Quindi in questo senso il tasso di successo migliora a fronte delle maggiori informazioni che abbiamo per valutare gli embrioni.

E’ un argomento molto tecnico probabilmente però è anche però molto attuale perché ovviamente la scelta dell’embrione è un po’ la ciliegina sulla torta di tutto un processo lunghissimo che affrontano le coppie dalla preparazione alla stimolazione al pick-up. Diventa quindi cruciale scegliere l’embrione giusto perché arriva alla fine di un percorso molto lungo e faticoso. Più informazioni abbiamo noi embriologi a fronte di questa grande responsabilità più siamo sicuri di dare alla coppia una possibilità in più e magari una gravidanza tanto attesa.

Perché nel time l. oltre a valutare la divisione cellulare cosa maggiormente si valuta? La velocità?

Esatto, faccio un esempio pratico. Se noi guardiamo un embrione al microscopio il gg 2 l’embrione ha 4 cellule (alle 8 del mattino) il time l. mi permette di guardare … un altro esempio più immediato…
Se osservo un embrione a tre cellule (embrione particolare) e lo guardo al microscopio lo valuto e lo lascio proseguire aspettando che tra qualche ora esca la 4 o 5 cellula se invece lo osservo al time l. e vedo che da una cellula uovo ne escono immediatamente 3 questo presenta una delle anomalie più frequenti ad esempio geneticho. Magari diventa comunque una blastocisti ma avendo avuto una divisione anomala, quando sappiamo che da 1 cellula diventano 2, da 1 a 3 cellula è una divisione anomala che mi farebbe “scartare” l’embrione mettendolo da parte.

Se lo guardo con il time l. posso vedere esattamente come una cellula si divide in modo anomalo in 3 mentre se io lo controllo al mattino seguente al microscopio in modo tradizionale non saprò mai della divisione anomala ma vedrò solo la divisione. Oppure se ci sono tanti nuclei che compaiono e scompaio, ogni cellula ha un nucleo se più cellule hanno più nuclei quell’embrione ha qualche cosa di anomalo e questo lo vedo solo con il time l.

De come hai detto un embrione fa la divisione da 1 a 3 cellule vuol dire che ha qualche anomalia?

Si vuol dire che c’è qualche cosa che non và. Magari l’embrione s’è solo attivato ma non vuol dire che ci sia stata realmente una divisione entotica (divisione cellulare). Magari è semplicemente una divisione in 3 e quindi c’è qualche cosa che non va nel corredo cromosomico. Dal punto di vista genetico è difficile che un embrione con alterato corredo cromosomico dal punto di vista genetico e difficile che dia una gravidanza, così come la può dare un embrione che ha uno sviluppo embrionale regolare ogni cellula si divide in due, con i tempi giusti con la divisione mitotica corretta quindi i cromosomi si divino uguali perfettamente originando una blastocisti con un assetto corretto che mi da maggiori garanzie di avere una gravidanza.

Magari in una prossima volta vediamo solo video in modo tale da vedere ancora di più. Ci sono embrioni addirittura hanno 5 cellule poi tornano a 4 poi vanno a 6. Ci sono degli sviluppi anomali degli embrioni. Non percentuali altissime ma ci sono e nelle divisioni anomale c’è qualche cosa che non và e che con il time l. si possono vedere. Contrariamente visionandoli una volta al gg.

Il passo dopo il time lapse. Immagino si fare un PGT?

Esattamente sarebbe veramente il punto sicuramente di arrivo importante la PGT soprattutto dove ci sono indicazioni per la coppia di un fattore di età, aborti e altre indicazioni specifiche. Non siamo mai stati della politi della PGT a tappeto ma ci sono sicuramente delle indicazioni che i ginecologi e solo e soltanto loro danno e rispettano. Se una coppia affronta questo percorso della diagnosi dalla time l. si utilizzano tutte le informazioni dello sviluppo embrionale e tutte le blastocisti vengono analizzate a maggior ragione quando poi andremo a trasferire la blastocisti aploide avremo anche la storia di come è arrivata a stadio di blastocisti avendo la prova ulteriore del suo sviluppo embrionale.

Ci sono degli studi che dimostrano che c’è una correlazione tra l’assetto cromosomico e il fatto che la blastocisti abbia tutti questi parametri al posto gg nel momento giusto. Però non è una cosa totalmente scientifica ma sembra ci sia una correlazione ecco perché vale la pena tenere conto di tutto.

è più costoso?

No. Per una clinica o per un laboratorio è un costo sostenibile. E’ un acquisto che la clinica fa. I dispositivi che si utilizzano sono delle piastre sterili esattamente come l’osservazione convenzionale (con strumenti dediti). Non conosco ma non credo ci siano cliniche che caricano il costo del time l. sul trattamento (ma non conosco). Noi no.

Relatore
Dott.ssa Silvia Colaci

Dott.ssa Silvia Colaci

Dott.ssa Silvia Colaci è una Embriologa senior dal 2016 presso il centro di PMA Next Fertility Procrea a Lugano. Ha frequentato l’Università degli Studi di Ferrara dove si è laureata con voto 110 e lode in Scienze Biomolecolari e Cellulari. Ha poi conseguito con il massimo dei voti il Master d'II livello in Medicina della Riproduzione presso l’Università degli Studi di Torino. La sua esperienza lavorativa inizia nel 2012 a Marsiglia (FR) presso l’Hopital Saint Joseph dove ha acquisito le tecniche di I e II livello. Ha proseguito la sua attività prima presso il centro Sismer a Bologna e successivamente si è trasferita in Svizzera dove attualmente lavora presso il centro Next Fertility Procrea. Partecipa attivamente ad attività didattiche ed eventi congressuali come relatrice.
Moderatore
Carla Soriano Rodriguez

Carla Soriano Rodriguez

Carla Soriano si è laureata in giornalismo e comunicazione audiovisiva presso università spagnole e italiane. Ha continuato la sua formazione conseguendo il Master in Digital Creative Production presso la Barreira School of Art and Design. Carla è costantemente in formazione in corsi relativi a contenuti di marca, Storytelling e comunicazione. Si impegna a sviluppare e lavorare su progetti sostenibili che generino il minor impatto ecologico possibile e ha esperienza di volontariato in organizzazioni che promuovono le stesse idee. Il motto di Carla è "Comunicazione e cura sopra ogni cosa".

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